Nec spe, nec metu

Nec spe, nec metu

Nec spe, nec metu

Quos neque terror nec vis, nec spes nec metus, nec promissa nec minae, nec tela nec faces a vestra auctoritate, a populi Romani dignitate, a mea salute depellerent. (Cicero).

«La speranza e la paura sono un unico sentimento, con due facce. Finché c’è una, c’è sempre anche l’altra. Questa è la radice del nostro disagio. Nel mondo della speranza e della paura dobbiamo sempre cambiare canale, cambiare la temperatura, cambiare la musica, perché qualcosa non va, qualcosa ci inquieta, qualcosa comincia a far male e noi continuiamo la ricerca di alternative. In uno stato d’animo non-teistico, abbandonare la speranza è un’affermazione, l’inizio dell’inizio. Potreste persino mettere un post con su scritto “Abbandona la speranza” sullo sportello del frigorifero invece di aspirazioni più convenzionali come “Ogni giorno comunque va sempre meglio”»

 Pema Chödrön