El Tredesin de Marz e la Sacra Prea

sacra_prea

La «Sacra Prea»

È a Milano il caso forse più unico che raro di una pietra pubblicamente venerata con la benedizione della Chiesa Cattolica. La pietra del Tredesin de Marz è associata al culto di S. Barnaba e agli esordi della chiesa milanese. Oggi è conservata al centro della navata maggiore della chiesa di S. Maria del Paradiso in corso di Porta Vigentina, ma era in origine in S. Dionigi a porta Venezia.

sacra_prea

La «Sacra Prea» in Santa Maria del Paradiso

La pietra, rotonda e forata, fu devotamente conservata dai milanesi perché nei primi secoli cristiani era ritenuta simbolo di D*o, fonte di vita, su cui si innestava la croce di Cristo. Visitando la pietra (dal mezzogiorno della vigilia a tutto il 13 marzo) si può lucrare un’indulgenza plenaria, applicabile ai defunti. Il fatto che sia da sempre abbinata a S. Barnaba colloca il culto in tempi remoti. La pietra forata ha un valore particolarissimo, risalente all’India vedica. Il foro della pietra si chiama «porta della liberazione», attraversando la quale l’anima può passare oltre e salvarsi.